Timothé, uno studente che ha scelto Nightswapping

Timothé è uno studente universitario di Grenoble, e ha appena realizzato il suo terzo nightswap durante la Fête des Lumières di Lione. Pioniere nella pratica dello scambio di notti sul nostro sito, Timothé ha risposto volentieri alle nostre domande.

In che modo il baratto delle notti cambia la prospettiva del viaggiatore? Venite subito a scoprire l’esperienza vissuta da uno dei primi iscritti a Nightswapping.

Chi ti ha sostenuto nel lanciare la pratica del Nightswapping? Quali sono state le prime impressioni nello sviluppo di questa idea?

Da subito ho pensato all’idea dello scambio di notti. Penso che sia un concetto molto semplice: lo scambio è disinteressato, e quindi genuino. Inoltre, rappresenta l’occasione di conoscere delle persone che come me amano viaggiare e scoprire nuove cose. Ogni Nightswap è davvero una splendida esperienza.

Le mie prime impressioni sono state molto positive. Durante il mio primo Nightswap, un anno fa, l’accoglienza che mi è stata riservata dall’ospite ha solo confermato ciò che mi aspettato da questa idea: la semplicità e lo scambio prima di tutto. Sono due valori che mi stanno a cuore, e quindi ho sposato in maniera molto naturale il principio del Nightswapping.

Quali sono secondo te i vantaggi di questo nuovo sistema di alloggio rispetto a quello tradizionale?

Certamente, il primo vantaggio è economico. Una notte è gratis, e il conto delle notti è positivo, è uno spettacolo! Ma i vantaggi non si limitano al portafoglio. Adoro il Nightswapping perché è sempre l’occasione di conoscere degli “autoctoni” che mi daranno dei consigli per visitare la città in cui vivono. E’ anche un momento di condivisione, poiché per alcuni giorni partecipo alla loro vita quotidiana in un appartamento vivo, una situazione difficile da trovare con il sistema tradizionale, che propone soluzioni spesso fredde e impersonali. Per finire, un Nightswap è spesso (sempre!) una buona occasione per fare scambi arricchenti con la gente che ci ospita. Si crea un vero rapporto di fiducia, e questa è una sensazione molto piacevole secondo me. Ogni volta che un Nightswa finisce ho l’impressione di essere stato in buona compagnia, una cosa che il sistema tradizionale non comprende…

Quali sono state le tue esperienze di Nightswapper?

Fino ad ora ho usato 3 volte la piattaforma Nightswapping. Sono stato una volta in camera in condivisione e due volte in un intero appartamento. Ogni volta sono stato ben accolto in appartamenti perfettamente ammobiliati e molto comodi. L’ultimo in particolare mi ha segnato molto.
Sono andato a Lione per la Fête des Lumières. Non era sicuro per tutti gli hotel erano pieni da mesi, ma anche se solo qualche settimana in anticipo sono riuscito a trovare facilmente un Nightswap! Il nostro (viaggio sempre con la mia ragazza) ospite ci ha accolto molto bene: ci ha lasciato il programma della Fête des Lumières, ci ha spiegato come arrivarci evitando la folla e ci ha anche offerto del cioccolato! Un accoglienza e un weekend davvero eccezionale.

Nightswap Fête des LumièresChez Christelle – Nightswap lors de la Fête des Lumières

Quali sono i caratteri distintivi dei nostri ospiti secondo te?

Sono superdisponibili, attenti, comprensivi e molto accoglienti. Questa è la caratteristica che mi interessa di più. Ho potuto in ogni situazione parlare con loro, e li ho sempre trovati simpatici e aperti. E’ un di più, che va oltre al poter conoscere cose e persone nel corso di un viaggio!

Secondo te, questo tipo di sistemazione cambia la prospettiva del viaggiatore? Cosa cambia?

Sì, ne sono certo! Un posto in cui si possono condividere le cose di tutti i giorni è nettamente migliore di un alloggio classico che accoglie solo viaggiatori di passaggio. Non solo perché c’è più calore, ma anche e semplicemente perché è più pratico e gestito meglio.
D’altronde io sono convinto che l’alloggio sia una parte essenziale del viaggio, è il luogo in cui si ricaricano le batterie e si programmano le giornate. Fare questo in un luogo piacevole e zen è molto importante!

Il Nightswapping è un’esperienza che consiglieresti ai tuoi amici e conoscenti?

Certo, senza dubbio; l’ho anche già consigliato ai miei familiari e ai miei amici :)

Pensi che anche tu ospiterai qualcuno? Che tipo di alloggio puoi proporre?

Essendo il Nightswapping uno scambio di favori, mi spiacerebbe dire di no! Il viaggio per me è uno scambio permanente: si dà e si riceve continuamente. La massima famosissima di Joachim du Bellay dice «beato chi, come Ulisse, ha fatto buon viaggio»; ma non bisogna mai dimenticare che l’eroe greco ha viaggiato con tanti compagni, e senza di loro il viaggio non sarebbe stato così “buono”!

Il mio alloggio è quindi già disponibile sul sito: è un monolocale tranquillo e comodo nel centro di Grenoble. Aspetto i prossimi nightswappers.

Logement Timothé

Qualcos’altro?

Durante il mio viaggio a Lione per la Fête des Lumières ho lasciato il mio appartamento di Grenoble ad alcuni viaggiatori spagnoli, ho fatto il tragitto Grenoble-Lione con Blablacar, e poi ho usato UberPop per raggiungere l’appartamento che avevo prenotato su Nightswapping.com. Un modo per dire che l’economia collaborativa è diventata una componente essenziale nella mia vita.

Certo, essendo uno studente mi permette di risparmiare in maniera importante. Ma ogni volta ho l’occasione di incontrare persone diverse che mi daranno tante nuove cose. Io credo a questa capacità di riunire con il dialogo personalità diverse che è la forza dell’economia collaborativa. Il “noi” assume in queste situazioni tutto il suo significato. Per parafrasare Sartre, direi che grazie all’economia collaborativa io condivido, e quindi noi siamo.

 

Grazie a Timothé per la sua disponibilità. Ora sapete quello che vi resta da fare per godervi appieno la Fête de Lumières senza andare in rosso l’anno prossimo! Nell’attesa, se volete andare a sciare quest’inverno, contattate Timothé per fare un Nightswap a Grenoble, sarà contento di ospitarvi!