Intervista a Daniel Giovannetti e Gabriele Ferrieri, co-founders di iCarry

Intervista a Daniel Giovannetti e Gabriele Ferrieri, co-founders di iCarry

Nella nostra rubrica dedicata alle piattaforme della consumazione collaborativa, non vi presentiamo solo community che vi potrebbero dare degli spunti su come passare il vostro tempo libero, ma vi diamo anche qualche dritta e consiglio su come risparmiare qualche centesimo in più con delle soluzioni intelligenti e innovative. Di cosa sto parlando? iCarry, la piattaforma dedicata alle spedizioni condivise. Buona lettura, e.. leggete fino in fondo, una sorpresa vi attende ;)

1. Spiegaci cos’è iCarry.it e come/quando nasce il progetto:

GABRIELE FERRIERI: iCarry è una piattaforma innovativa, che permette a chiunque di poter delegare un corriere occasionale al fine di effettuare una spedizione per suo conto, permettendo così di ottimizzare i propri tempi e risparmiare denaro. Un servizio facile, sicuro ed economico.

Visitando iCarry.it si possono spedire pacchi dall’altra parte della città entro poche ore, contattando altri utenti disponibili a consegnarli per noi, risparmiando tempo e denaro, in totale sicurezza (i corrieri vengono ammessi solo con documento valido e dati certificati).

E’ sufficiente immettere il luogo di ritiro del pacco e quello di destinazione per trovare decine di corrieri disponibili per effettuare la consegna, elencati in base a prezzo, feedback & distanza. Scelto il corriere, parte il contatto: ad una sua conferma è richiesto il pagamento anticipato, il quale verrà trattenuto da iCarry sino a consegna avvenuta, a completa garanzia del mittente.

Al termine della consegna, è stata introdotta l’innovativa idea del “selfie di consegna”, con la quale il corriere occasionale comproverà il successo della spedizione nelle modalità e nei tempi richiesti dal mittente, il quale soddisfatto del servizio ricevuto potrà lasciare il suo feedback positivo direttamente al profilo del corriere.

Il progetto è partito grazie alla campagna vincente di crowdfunding-reward con Eppela e PostePayCrowd, conclusasi a marzo con un gran numero di sostenitori. Questo ha permesso un avvio di ricerca e sviluppo e ulteriori finanziamenti, così da poter costituire la SRL Startup Innovativa a Giugno. Il periodo estivo di Luglio e Agosto ci è servito da beta-testing, per il lancio di Settembre. In meno di due mesi la nostra community è cresciuta esponenzialmente grazie al nostro business model in chiave sharing economy, fino a raggiungere gli oltre 7000 utenti.

2. Chi è il vostro pubblico e a quale tipo di esigenza/bisogno risponde iCarry.it ?

DANIEL GIOVANNETTI: iCarry nasce per rispondere a una esigenza ben precisa, quella di poter garantire spedizioni in pronta consegna giornaliera a prezzi accessibili a tutti, a livello intracittadino, grazie alla forza della sharing economy. Anche a un’ora dalla consegna, a prezzi modici, con iCarry è possibile avere spedizioni in totale sicurezza. Riteniamo che la rivoluzione della logistica e dei trasporti possa passare anche attraverso la forza dell’economia della condivisone.

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A oggi iCarry può vantare una community con migliaia di affiliati sparsi per le principali città italiane che, entusiaste del nostro progetto, hanno deciso di sostenere la filosofia della sharing economy. Tra i nostri membri abbiamo tanti giovani, per lo più studenti, i quali hanno deciso di mettersi a disposizione per effettuare le spedizioni. Tra le fila degli utilizzatori del servizio, abbiamo notato una crescita costante del numero delle famiglie italiane, entusiaste di poter contare, nel momento del bisogno, sul servizio innovativo e smart del same day delivery di iCarry.

3. iCarry.it è un servizio di spedizione rispettoso per l’ambiente: quali sono i vostri valori?

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GABRIELE FERRIERI: Con l’utilizzo dell’innovativo servizio di spedizione dei pacchi offerto da iCarry e dalla loro community, si offre un servizio rispettoso dell’ambiente con un impatto di grande rilevanza in termini di risparmio sulla CO2.

Utilizzando iCarry, infatti, si permette a qualcuno che è già in movimento o in procinto di muoversi, di effettuare una spedizione per qualcun altro che così evita di spostarsi e dirigersi dall’altra parte della città solamente per portare un pacco con il proprio mezzo di trasporto.

Inoltre, iCarry monitora e sprona l’utilizzo di mezzi green, come biciclette e mezzi elettrici, al fine di diminuire il consumo di CO2 del paese. Tutto per un Italia più efficiente, in cui il tema della rivoluzione dei trasporti e della logistica passa anche attraverso la sharing economy dei pacchi.

4. Come viene avvertito il mittente dell’avvenuta consegna? C’è un sistema di sicurezza?

DANIEL GIOVANNETTI: Come è vero che ogni corriere è convalidato tramite il proprio documento d’identità, è anche vero che i corrieri sono tutelati dal fatto di poter richiedere un documento al mittente, per assicurarsi che sia effettivamente la persona che ha chiesto il servizio. Usiamo PayPal per le transazioni e questo già la dice lunga! Inoltre, manteniamo bloccati i pagamenti fin quando la consegna è effettivamente avvenuta. Solo al termine della stessa, infatti, il corriere potrà ricevere quanto pattuito con il mittente. Allo stesso modo, il mittente anticipa il pagamento per il corriere, cosicché egli sappia che riceverà sicuramente il compenso, alla fine della consegna richiestagli.

5. Quali sono i principali riconoscimenti fino ad ora ricevuti e gli eventi piu importanti a cui avete partecipato?

GABRIELE FERRIERI: A Ottobre iCarry, dopo essere stata presente alla Maker Faire Rome 2015, affiancati a Eppela &PostePayCrowd, è stata ammessa all’evento “ItaliaRestartsUp”, presso SMAU Milano 2015, come startup meritevole di essere presentata a operatori ed investitori stranieri, desiderosi d’investire nei progetti innovativi italiani.
Qualche giorno dopo è stata presentata all’Università di Roma Tre, durante l’evento Youth Talent Summit 2015, organizzato dal BusinessDojo, al fine di raccontare l’importanza che il percorso universitario ha avuto, per i fondatori, nel fare startup.

Presente con lo stand al Global Startup Expo, è stata presente nella delegazione italiana ITA-ICE all’evento UnBoundLondon 2015, dedicato al mondo dell’innovazione globale, che si è tenuto nella capitale britannica il 30 Novembre e 1 Dicembre. Per concludere l’anno in bellezza, non si poteva mancare all’Open Summit di Startupitalia, per presenziare e confrontarsi con gli altri startupper per una fantastica cerimonia di rappresentanza del mondo startup.

6. Quali sono i progetti per il futuro ?

DANIEL GIOVANNETTI: iCarry nasce con le capacità per internazionalizzare la community, in quanto sia la piattaforma, sia il business model basato sulla sharing economy, permettono un’espansione diretta del servizio in qualsiasi paese. Non a caso, il nome di iCarry è già internazionale.

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Abbiamo già visto come AirBnb, BlaBlaCar e le altre idee di condivisione siano state ben apprezzate in Italia, conducendo la sharing economy ad un successo sempre più dinamico e versatile, da oggi disponibile anche in ambito logistico con iCarry, il tutto Made in Italy.

 

Per il prossimo futuro il nostro obiettivo primario è quello di consolidare il servizio in Italia ed espanderci a livello continentale. In molti credono al nostro progetto e le soddisfazioni non sono mancate. L’ultima in ordine cronologica è stata la vittoria dello Scaling Program di Impact Hub, un progetto di scaling internazionale organizzato e gestito da 8 sedi europee di Impact Hub, con l’obiettivo di scalare a livello internazionale e valorizzare il proprio potenziale di business in Europa.

Se anche voi siete stati colpiti da questo concetto e desiderate provare iCarry, ecco il codice SWAPDELIVERY per tutti voi, NightSwappers, e non dovrete pagare le commissioni per le vostre prossime spedizioni.